
- Ho sempre pensato che la fotografia fosse un formidabile catalizzatore di emozioni: perché l’immagine costringe a concentrare in un ordine circoscritto le tue emozioni, ad ordinarle in modo che siano comprensibili a chi ti circonda. La fotografia è fatta per essere percepita e toccata (quindi, of course, anche stampata), ma soprattutto condivisa. La fotografia cristallizza il ricordo, consegnandolo alla memoria futura; e consente di ritrovarcisi. E’ la miniera d’oro della propria identità; è il bastone del rabdomante, che trova ed attrae a se tutto quanto c’è di prezioso. Credo che sia questo, il bello della fotografia: scatto da quando ero giovanissimo; e non ho mai smesso di scoprire tesori.
